PASQUETTA  A PORTOVENERE

LUNEDI’13 APRILE: Partenza ore 6:30 dai luoghi convenuti in direzione Liguria. Arrivo a Portovenere in mattinata e inizio della visita con accompagnatore Spider Viaggi di questo luogo senza tempo.  Disteso sull'estremità del Golfo dei Poeti Porto Venere è un borgo di pescatori che vi incanterà per i suoi colori, la sua posizione e la sua architettura. Secondo quanto si racconta, il nome deriva da un tempio dedicato alla dea Venere Ericina, che si trovava esattamente nel luogo dove oggi sorge la chiesa di San Pietro. La dea, secondo la tradizione, nacque dalla spuma del mare proprio sotto il promontorio.

A partire dal II sec. d.c. stazione navale delle trireme romane per le rotte della Gallia e della Spagna. Sicuramente antecedente a questa data è però l'insediamento nel promontorio che a partire dal 1113 divenne "avamposto militare di Genova nel Tirreno" a seguito della cessione che ne fu fatta alla Repubblica marinara dai Signori di Vezzano. Furono proprio i Genovesi a costruire il borgo fortificato così come lo vediamo ancora oggi: le mura di cinta e la porta del Borgo, il Castello Doria, la Chiesa di San Lorenzo, la Grotta Arpaia – Byron, la Chiesa di San Pietro e la Palazzata di case-torri sul fronte a mare

Un'area culturale di eccezionale valore, che mostra l'armonioso rapporto tra uomo e natura cui si deve un paesaggio di straordinaria bellezza scenica dimostrazione di un tradizionale modo di vivere che si è conservato per mille anni e che continua a svolgere un'importante funzione socio economica nella vita della comunità"

Porto Venere si offre quindi oggi, nelle sue forme pressoché immutate nel corso di 8 secoli, alla visita del turista che ne può apprezzare l'ineguagliabile panorama, gli scorci caratteristici e pittoreschi, l'unicità degli antichi portali delle case torri che si allineano strette l'una all'altra sui carruggi e sulla calata. Il parco Naturale di Porto Venere racchiude nei suoi 400 ettari luoghi di grande valore ambientale, storio, culturale. Il borgo antico, le Isole Palmaria, Tino, Tinetto e l’area Marina Portetta sono testimonianze preziose di un rapporto armonioso tra uomo e natura. Un sodalizio costruito e consolidato nel tempo che è staro riconosciuto dall’UNESCO.

Consigliatissima l’escursione facoltativa alle sue isole Palmaria, Tino e Tinetto, che ci permetterà di ammirare da una prospettiva diversa, la tipica architettura del borgo con le sue case strette e colorate, la torre, il castello e la celebre Grotta di Byron, l'artista inglese che in questo luogo traeva ispirazione e meditazione per le sue opere letterarie. Giungeremo all’isola di Palmaria, la più grande,delle tre isole del Golfo della Spezia, di forma triangolare e divisa da Portovenere da un piccolo canale chiamato “La Bocche”.Pur essendo di dimensioni molto ridotte, presenta differenze paesaggistiche piuttosto rilevanti; i lati che guardano verso il Golfo infatti, sono rivestiti di vegetazione mediterranea mentre quelli che guardano verso il mare sono caratterizzati da alte falesie a picco sull’acqua nelle quali si aprono numerose grotte. In particolare la “Grotta Azzurra” che si può visitare anche in barca, e la grotta “dei Colombi” che, invece, può essere raggiunta solo mediante una corda che viene calata dalla scogliera.  Tino, sulla cui sommità dell’isola sorge il faro mentre nella parte settentrionale si trova l’antico complesso monastico. L’intero territorio è “Zona Militare” ed è pertanto continuamente presidiata dal personale di sorveglianza. E infine Tinetto, che sorge poco distante da Tino, ed è poco più di uno scoglio, ma è molto importante perché vi si trovano i resti di antichissimi edifici religiosi e perché ospita una lucertola muraiola che vive esclusivamente in questo luogo. Ospitò i primi eremiti che, attraverso gli scogli affioranti, potevano passare nell’isolotto dalla vicinissima isola del Tino. Conserva ancora i ruderi di un      antichissimo monastero, forse femminile, a cellette minuscole, risalente al VI secolo. Non presenta vegetazione, eccetto rare erbe e licheni arsi dall’azione del mare.

 

Molti poeti e scrittori, nel corso della storia, sono rimasti incantati dalla bellezza dei luoghi e delle atmosfere che il Golfo inevitabilmente suscita. Questo è il motivo per cui è stato ribattezzato il "Golfo dei Poeti": Dante, Byron, Montesquieu, Shelley, Wagner, D'Annunzio, Hemingway, Montale, Soldati sono solo alcuni dei maestri che hanno lasciato testimonianza del fascino ispirato da questi territori. Questi antichi borghi densi di storia e di suggestione, oggi deliziose mete turistiche preservano ancora il loro originario carisma.

Rientro previsto da Portovenere alle ore 17 ca. Soste durante il percorso. Arrivo previsto in serata.

  

QUOTA DI PARTECIPAZIONE ADULTI EURO 47 NON SOCI/ EURO 45 SOCI COOP

 FACOLTATIVI: TRAGHETTO TOUR 3 ISOLE EURO 15

TRASFERIMENTO DA/PER PARCHEGGIO BUS EURO 1 A TRATTA A PERSONA

 LA QUOTA DI PARTECIPAZIONE COMPRENDE: Viaggio in Bus Gran Turismo, accompagnatore Spider, assicurazione di legge.

 LA QUOTA NON COMPRENDE: I pasti e bevande, gli ingressi a musei e monumenti, escursioni facoltative, extra di caratteristiche personale e tutto quanto non indicato ne “LA QUOTA INCLUDE”.